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Benvenuti nel sito della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori, Obbedienza di Piazza del Gesù in Roma.

Qui potrete trovare alcune informazioni sulla nostra realtà e sulla Massoneria in generale che vi potranno interessare, pur non essendo esaustive, consapevoli che per delineare la complessità del fenomeno massonico non basta nemmeno la miriade di siti che ad esso sono dedicati.

Contrariamente a quanto qualcuno potrebbe pensare, non vi troverete la rivelazione di chissà quali segreti, perché il “segreto massonico” come tale è il prodotto del percorso di conoscenza che ogni fratello o sorella si costruisce scegliendo di intraprenderne la difficile via della ricerca: un VIATICO che resta, nell’essenza, suo esclusivo patrimonio e che rappresenta una esperienza eminentemente iniziatica.

L’impossibilità di comunicare il portato esoterico dell’Iniziazione ha alimentato nel tempo l’idea che la Libera Muratoria ammanti di mistero il suo operare. È questo il pregiudizio che ancora oggi siamo costretti a combattere.

Quale Massoneria per la Giurisdizione Italiana è “reale” o più semplicemente, virtuale? Nessuna e tutta, contemporaneamente. E’ unica nel mondo la condizione in cui vive la Massoneria in Italia: una frammentazione spasmodica del Corpo massonico che non ha eguali in tutti i Paesi del pianeta. E’ una illogica (o logica?) conseguenza del modus operandi delle Case Madri della Massoneria – dall’Inghilterra, agli Stati Uniti, alla Francia – che si sono, nel tempo, arrogati il diritto di dispensare “riconoscimenti” in base a criteri di sudditanza e non di Universalità, così come vogliono i principi ispiratori dell’Istituzione Massonica. In tal modo si verifica che un “gruppo” massonico (Gran Loggia) “riconosciuto” dalla Casa Madre dell’Inghilterra è ritenuto “irregolare” dalla Francia (e viceversa), chi è magari “riconosciuto” dagli Stati Uniti, è irregolare in tante altre parti del mondo. I principi della Massoneria, quali l’Universalità, la Fratellanza, la Libertà, l’Eguaglianza sono stati sottomessi e rinchiusi negli schemi della “appartenenza” ad una “Casata” che ha finito con il determinare conflittualità che non sono di una Massoneria Universale, ma di un mondo profano che mira a dominare e non a dialogare. In Italia la conflittualità si è evidenziata subito dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale, con la contrapposizione fra il Grande Oriente d’Italia e la Gran Loggia d’Italia degli ALAM (Antichi Liberi Accettati Muratori); una contrapposizione che aveva radici lontane (nel 1908, nata da diversità di indirizzi politici, il primo di orientamento radicale e anticlericale, la seconda con carattere conservatore e conciliante con la Chiesa), ma che si manifestarono (sempre per indirizzi politici) con forme diverse dopo, con il trascorrere dei decenni. Una contrapposizione che ha provocato scissioni su scissioni che hanno determinato la nascita di oltre un centinaio di gruppi sparsi, riuniti sotto le più varie denominazioni di “Gran Logge”. Restano dati di fatto inconfutabili: il Grande Oriente d’Italia (il Corpo massonico più consistente, con dichiarati 30.000 adenti) non è una Gran Loggia, ma un Ordine iniziatico che amministra i primi tre gradi della Massoneria, lasciando libertà di scelta ai singoli di proseguire il loro cammino nei Riti che scelgono.Gran Loggia d’Italia degli Alam è una Gran Loggia che si definisce scozzese (dal 1° al 33° grado) ma che non rispetta i principi dello Scozzesismo in quanto accomuna in una sola figura la funzione di Gran Maestro e Sovrano Gran Commendatore del Rito e, soprattutto, perché nelle sue Logge contempla la presenza femminile. Il Grande Oriente d’Italia, da una parte, ha provocato nel percorso massonico individuale e collettivo confusione e promiscuità nelle linee esoteriche e frammentazioni, mentre, dall’altra parte, la Gran Loggia d’Italia degli ALAM, indirettamente, ha determinato il proliferare delle “discendenze”. Non c’è Massone in Italia che non sia stato costretto a fare “scelte” di cammino diverso da quello originario a causa di mancanza di chiarezza e, in special modo, a causa dell’assoluta mancanza di volontà di tendere ad “unificare”, preferendo il criterio del “dividere”, senza, peraltro, prospettare programmi o far intravedere orizzonti di senso. Responsabilità enormi da parte dei responsabili in Italia, responsabilità altrettanto enormi in campo internazionale da parte di coloro che avrebbero potuto avere il diritto-dovere di tutelare l’Universalità della Massoneria affinché potesse operare “per il bene dell’Umanità”. La Gran Loggia degli Antichi Massoni d’Italia, di Rito Scozzese Antico e Accettato, viene creata nel 1999 per volontà di alcuni Massoni già appartenenti al G∴O∴I∴ e fuorusciti dall’Ordine. La Gran Loggia degli Antichi Massoni d’Italia, viene creata nel rispetto delle leggi dello Stato (con atto notarile che la definisce Associazione Massonica, e non Centro filosofico o esoterico, o culturale). La Gran Loggia degli Antichi Massoni d’Italia, viene creata con l’intento di portare chiarezza nella confusione del mondo massonico italiano; viene creata con l’intento di unire ciò che era ed è possibile unire in Italia; viene creata con l’intento di mantenere vivo il dialogo fra gli Uomini di buona volontà che ricercano il bene dell’Umanità; viene creata con la finalità di essere un punto di riferimento fra i Massoni dell’area del Mediterraneo, sulle orme di ciò che riuscì a realizzare Federico I di Svevia “stupor mundi”, che si adoperò per unire Terre, Popoli e Religioni per un convivenza civile e di pace. E con questo intento viene creata, in pari data, la Gran Loggia del Mediterraneo, quale “strumento” per unire la Massoneria dei Paesi dell’intera area territoriale che è stata la “culla della civiltà”. In Italia la Gran Loggia degli Antichi Massoni d’Italia, ha cercato punti d’incontro con quanti intendevano perseguire le stesse finalità, sotto l’egida del Rito Scozzese Antico e Accettato per la Giurisdizione Italiana. E’ stata trovata, quindi, la sede naturale per la Gran Loggia del Mediterraneo e per il Rito Scozzese Antico e Accettato che non avesse più una connotazione territoriale ristretta, riferibile ad un singolo Paese: la sede naturale è Malta. Perché Malta? Perché Malta è, in primo luogo, il cento geografico del Mediterraneo. Malta ha una tradizione massonica che non ha nulla da invidiare a quella della altre nazioni del mondo. Malta, in quanto crocevia fra Nordafrica ed Europa, ha l’umus giusto per permettere il dialogo fra le Comunioni illuminate dalla gloria del Grande Architetto dell’Universo. Ma Malta è anche frontiera fra l’Occidente e l’Oriente: contrapposizioni di aree geografiche che la Massoneria non accetta. Nel mondo profano le Lobbie affaristiche alimentano le paure e le contrapposizioni fra due parti del mondo che invece devono smascherare l’inganno e unirsi contro il teorema del profitto. L’unica contrapposizione che i veri fratelli massoni riconoscono è quella fra il Bene e il Male. Il Mediterraneo è stato placenta, culla, letto e sacello delle grandi civiltà del mondo e in un momento come questo, di crisi dei valori della Massoneria, non può non divenire il nuovo faro per la rinascita di una Massoneria che oggi vuole costruire le fondamenta del suo Tempio su un Nuovo Umanesimo. Non da ora, ma già da tempo, all’interno del Rito Scozzese Antico e Accettato – Giurisdizione del Mediterraneo – Rosae Crucis Ordo, si percorrono i sentieri del Nuovo Umanesimo e la pubblicazione, in questo Nostro sito, dei documenti prodotti fin dal lontano 2001 lo dimostrano.

La Gran Loggia

La Gran Loggia degli Antichi Massoni d’Italia, discende dalla Storica Obbedienza di Piazza del Gesù – Pietro Maria Muscolo, e viene costituita il 1° maggio 1999 in Roma da alcuni Massoni già appartenenti al G∴O∴I∴ e fuorusciti dall’Ordine. I Fratelli Tommaso Capoccia, Roberto Polani e Francesco Vecchioni considerano il nuovo cammino intrapreso idoneo a riportare agli antichi splendori la martoriata Istituzione Massonica nel rispetto degli antichi principi fissati dai Landmark e dagli Antichi Doveri. Viene così fondata la Loggia Platone n.1 ed a seguire negli anni, le Logge Pitagora n.2, Aldebaran n.3, gli Antichi Doveri n.4, tutte all’Oriente di Roma. Altre Logge nei diversi Orienti del territorio Nazionale, ne perseguono e condividono gli scopi. L’indubbio perseguimento del concetto di universalità della Massoneria e della unicità della Famiglia Massonica mondiale, prende avvio, nell’anno 2000, con il lavoro per la costituzione della federazione massonica denominata A∴M∴P∴F∴A∴R∴ (Associazione Muratoria delle Potenze Firmatarie dell’Accordo di Roma), la cui costituzione è stata celebrata ritualmente il 18 maggio del 2002 nella Valle del Rufido, mediante la sottoscrizione dei Potentissimi Gran Maestri appartenenti alla:

Serenissima Gran Loggia Unita d’Italia
Serenissima Gran Loggia Simbolica Unita
Serenissima Gran Loggia Tradizionale e Simbolica d’Italia – discendenza piazza del Gesù
Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana degli Antichi Liberi Accettati Muratori Piazza del Gesù – Palazzo del Sacramento Napoli
Serenissima Gran Loggia Nazionale degli Antichi Liberi Accettati Massoni Comunione piazza del Gesù
Gran Loggia Nazionale degli Antichi Massoni d’Italia
Grande Lodge Mixte Souveraine R∴E∴A∴A∴

Il proseguimento della costante idea di riunire la Fratellanza Massonica ha portato questa Famiglia Massonica a stipulare Trattati di Amicizia con Obbedienze nazionali ed europee, tra le quali:

Serenissima Gran Loggia di Sicilia
Gran Loggia del Mediterraneo che comprende, a sua volta, la Gran Loggia di Sicilia, Grande Oriente del Mediterraneo- Ancient Accepted Scottish Rite for the Mediterranean, Female Mediterranean Grand Lodge, International Mediterranean Grand Lodge
Sovrano Ordine Massonico Italiano

Rito Orientale e Mediterraneo di Misraim e Memphis -Ordine Egizio Tradizionale – Sovrano Grande Santuario Italico.
Senza mai perdere di vista l’obiettivo iniziale, cioè di sostenere la unicità ed Universalità della Massoneria ed superando i limiti ideologici della provenienza e dell’appartenenza, è avvenuta l’adesione di questa Famiglia Massonica alla Grand Orient of the Mediterranean. Nel 2012 l’Oriente di questa Comunione, con l’adesione di alcune Logge comprendenti anche le donne, è stato perfezionato dall’istituzione dell’Ordine Femminile, denominato “ Sorelle dell’Est” con la conseguente elezione della Gran Diaconessa. La Piramide Massonica di questa Comunione e completata dalle Camere per i gradi del R∴S∴A∴A∴ ereditato per il tramite del Car∴mo Fr∴ Antonio Juvara che, il 28 maggio 1986 con Giovanni Alliata di Montereale – Sovrano Gran Commendatore ad Vita del Rito scozzese Antico ed Accettato- fondano la “Mure-Massoneria universale di Rito Europeo”, dal quale ne acquisisce la discendenza a seguito di nomina a luogotenente del R.S.A.A. Il cammino di questa Famiglia proseguirà verso obiettivi sempre più ambiziosi ai quali, se condivisi, possono aderire gli uomini e le donne maggiorenni, senza distinzione di razza, di ceto sociale e appartenenza religiosa, che hanno cari i valori morali e spirituali e disposti a perseguire i tre grandi principi della Massoneria: Amore fraterno, Carità e ricerca della Verità.


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